Interferenze

Si tratta di una delle cause prime di liti con i vicini  e molto spesso di difficile soluzione. La casistica è quasi infinita e non esiste una soluzione buona per tutti i casi, ma occorre procedere di volta in volta secondo il tipo di interferenza. Anzitutto occorre cercare di stabilire una casistica controllando sul proprio TV di casa se esiste un qualsiasi tipo di disturbo, operando su tutte le bande consentiteci dal nostro sistema di antenna, al massimo della potenza, orientando la direttiva ( se esiste..) verso varie direzioni e controllando su tutti i canali disponibili . Se si tratta di impianto centralizzato avremo già un quadro abbastanza chiaro, se invece esistono antenne separate per ogni utente, allora la situazione si complica parecchio, e dovremo appurare se l'impianto disturbato è efficente e se è asservito da un sistema di preamplificatore del segnale ( se questo è del tipo economico a larga banda, spesso il problemo si risolve eliminando il preamplificatore o sostituendolo con uno canalizzato ma più dispendioso).
In caso di impianto centralizzato, se il nostro TV di casa si comporta bene e non presenta interferenze,  possiamo tirare un primo respiro di sollievo, in quanto non si tratta di interferenza dovuta al nostro trasmettitore difettoso che irradia frequenze spurie o armoniche, ma forse di irradiazione diretta nel TV in causa, a volte perchè dislocato molto vicino alla nostra antenna trasmittente ( es. ultimo piano dello stabile) , a volte perchè si tratta di un vecchio TV non dotato di alcun filtro anti interferenza, a volte perchè qualche antennista improvvisato ha manomesso l'impianto interno di antenna per disporre di più prese nell'appartamento o magari anche solo per un connettore montato malamente. Un sistema semplice ( ma che non basta a risolvere il problema) è quello di portare un vostro TV dal vicino e dopo averlo collegato all'impianto di antenna evidenziare il fatto che il difetto non esiste ( però dovrete essere certi che nel vostro appartamento il TV non è soggetto a disturbi..).
Se ciò si verificasse, potrete tentare la carta del choke inserito sul cavo TV nei pressi del ricevitore. Un rapido ed economico choke si può costruire con un cavo di prolunga da 1 metro per la TV   ( si trovano già intestati con i connettori giusti) che va avvolto a spire serrate su un nucleo in ferrite recuperato da una vecchia radio transistorizzata o in qualche fiera del settore e tenuto fermo con qualche giro di nastro isolante. Molto spesso il problema viene brillantemente risolto e guadagneremo in simpatia e considerazione da parte dei vicini. Se invece del nucleo in ferrite volete sacrificare un nucleo toroidale, tanto meglio: basteranno una decina di spire e il gioco è fatto. La spiegazione è semplice, la radio frequenza del nostro TX irradiata dalla antenna viene captata dalla calza schermata del cavo TV che in definitiva si comporta come una qualsiasi antenna filare e inviata al TV che non essendo attrezzato per sopportare un campo intenso di radio frequenza si lascia influenzare facilmente. Se poi la potenza del vostro TX è rilevante, allora la cosa è altamente probabile. Più difficile si presenta il caso se ad essere interferito è l'impianto centralizzato.
In questo caso  occorre cercare di spostare l'antenna trasmittente più lontano possibile da quella TV al fine di minimizzare il campo R.F. e  informarsi sull'età dell'impianto e sulla sua efficenza e tipologia. Se si tratta di un vecchio impianto con un amplificatore a banda larga occorrerà insistere con l'amministratore dello stabile perchè provveda al più presto a  sostituirlo con un moderno canalizzato che se di buona qualità ben di rado soffre di problemi da sovraccarico da Radio frequenza . Oltretutto la stessa Polizia Postale rifiuta qualsiasi intervento se l'impianto centralizzato è del suddetto tipo a banda larga.  Logicamente gli inquilini dello stabile protesteranno in quanto dal loro punto di vista il problema si pone solo allorchè il nostro trasmettitore entra in funzione, ma siccome si tratta anche nel nostro caso di una concessione governativa, non possono  pretendere di ridurre la libertà altrui in nome del 'risparmio' . Esistono in commercio anche filtri passa alto da mettere prima del TV (o prima dell'ingresso al centralino se il disturbo è generalizzato) e talvolta possono evidenziare un miglioramento, ma si sono verificati casi in cui invece che di un miglioramento si è verificato un peggioramento... Sono proprio i casi in cui l'intenso campo R.F.
viene captato dalla calza e il filtro passa alto convoglia la R.F. direttamente sul centrale del cavo aumentando il problema. Un choke è molto più efficente. Poi vi sono casi in cui nemmeno con il choke e il filtro passa alto si trova rimedio, magari perchè l'interferenza viene captata dalla rete A.C. e la cosa può essere evidenziata dal fatto che anche senza aver collegato l'antenna al TV  l'interferenza è presente. A dire il vero sono casi piuttosto rari, ma alcuni vecchi TV non possedevano alcuna protezione per questo tipo di interferenza. Un buon filtro di rete può bastare per risolvere il caso, ma occorre che l'impianto di alimentazione sia munito della presa di terra (oramai obbligatorio su tutto il territorio italiano).  Alcuni TV un po' economici, avevano la tendenza a farsi interferire direttamente sulla bassa frequenza audio,  spesso a causa della filatura eccessivamente lunga e non schermata o a causa dei regolatori di volume a circuito integrato ( viva i vecchi potenziometri...) .. In questo caso la situazione si fa difficile.  Un consiglio: non cercate di mettere le mani nel TV se non siete più che certi di quello che fate. Nella migliore delle ipotesi potreste migliorare leggermente il problema senza tuttavia risolverlo, nella peggiore...  Comunque sia,  avreste una spada di Damocle sospesa sulla vostra testa per tutti i giorni a venire e ogni piccolo problema del TV  diverrebbe un vostro problema.  Meglio se mai contattare il centro assistenza tecnico del TV in causa e cercare di spiegare loro il problema,  sperando di trovare un tecnico comprensivo,  preparato e paziemte ( wow...)  in grado di aiutarvi.  La stessa cosa in fatto di disturbi ad impianti HI-FI .   Non avete idea di quanto siano schizzinosi e maniacali i seguaci di questa tecnologia ... lo so per esperienza in quanto anche io sono stato a suo tempo un appassionato,  prima di dedicarmi  al radiantismo,  quando i miei timpani erano in grado di percepire i 16.000 Hz.
L'unica cosa che è possibile verificare, ma con poche speranze di riuscita, è la filatura e lo stato dei cavi schermati che collegano l'impianto ai vari ingressi ( tape, mp3,  aux etc)  e sopratutto alle casse (   ancora esistono coloro che usano normale piattina per il collegamento amplificatore/casse).  Naturalmente, molto dipende anche dal vostro apparato trasmittente e dalle vostre antenne. Un vecchio apparato a valvole,  con accordi manuali ( spesso fatti in fretta..) e una antenna non proprio perfetta ( che so.. con un SWR alto.. tanto le valvole accordano un po' tutto...) può effettivamente irradiare frequenze spurie in maniera eccessiva, magari per via che i tubi sono un po' spompati (trovare le 6146 a un prezzo decente vi sembra troppo difficile...)  e per vedere i 150W promessi usate un bel microfono preamplificato .

.  In questo caso, bè... potreste provare a mettere un bel filtro passa basso tra TX e antenna, o ancor meglio, cogliere l'occasione per mettere in pensione il glorioso cimelio e passare ad un moderno apparato che avrà mille difetti ai vostri occhi di affezionati valvolisti, ma dispone di una uscita estremamente pulita e scevra di spurie e armoniche e sostituire il vecchio dipolo trappolato che da trent'anni si onora di servirvi, con una nuova antenna, magari una bella direttiva o un altro dipolo, come meglio vorrete, ma con un filo nuovo, trappole nuove, un bel balun e un nuovo cavo di discesa.  Ne guadagnerà anche il vostro segnale e sarete compensati dalla facilità di stabilire collegamenti  (magari DX...),  oltre che dai sorrisi che i vostri vicini vi elargiranno incontrandovi sulle scale...

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